Howal Old Briar

HOWAL Old Briar

Germania (RDT)

Sarebbe opportuno iniziare dicendo che Schweina, in Turingia, avrebbe potuto aspirare a diventare la Saint-Claude della Germania; tuttavia, a dire il vero, né le condizioni economiche né le circostanze politiche e storiche sembravano favorire uno sviluppo di questo tipo.

La più grande azienda tedesca produttrice di pipe fu fondata da Carl Sebastian Reich (C. S. Reich) nel 1887, dopo che questi aveva maturato esperienza nell’impresa di famiglia, August Reich Söhne (dal 1864), lavorando accanto al padre e al fratello. Furono però proprio i dissapori con quest’ultimo a spingere Carl Sebastian a mettersi in proprio. Una storia che abbiamo già letto nella fiaba del “Gatto con gli stivali”.

All’inizio del XX secolo l’azienda era già diventata un importante produttore. Certo, i suoi 100 operai nel 1909 erano ben lontani dai quasi 900 impiegati dalla Rossi in Italia nello stesso periodo; tuttavia, si sospetta che la differenza non risiedesse soltanto nei volumi di produzione, ma anche nelle soluzioni tecnologiche adottate.

Il primo grande sconvolgimento arrivò con la Prima guerra mondiale e con la crisi economica che ne seguì. Di fronte alla riduzione delle forniture di materie prime, la C. S. Reich diversificò abilmente la propria attività, offrendo altri manufatti in legno oltre a utensili di falegnameria di alta qualità, alcuni dei quali protetti da brevetti propri. Il catalogo degli utensili del 1935 impressionerebbe qualsiasi artigiano esperto; del resto, i falegnami apprezzano ancora oggi strumenti di questo tipo.

La Seconda guerra mondiale non fu una catastrofe per l’azienda: il Reich aveva bisogno di soldati, i soldati volevano fumare la pipa e la C. S. Reich soddisfaceva questa domanda. Con la nascita della Repubblica Democratica Tedesca sotto influenza sovietica, però, tutto cambiò. I proprietari dell’azienda furono arrestati nel 1952 e nei loro stabilimenti iniziò a operare l’impresa statale “VEB Pfeifen und Holzerzeugnisse Bad Liebenstein”. Di conseguenza, il marchio assunse il nome Howal (HOlzWAren Liebenstein – prodotti in legno di Liebenstein; Bad Liebenstein era infatti la città che gradualmente assorbì Schweina).

Sebbene alcuni specialisti riuscissero a fuggire nella Germania Ovest, le capacità produttive, le tradizioni e il sapere artigianale non scomparvero nel nulla; l’azienda continuò a operare con successo e negli anni Settanta aveva già assorbito tutti gli altri produttori di pipe della RDT.

La svolta arrivò nel 1990, dopo la caduta del Muro di Berlino. L’economia pianificata non era più in grado di funzionare, le imprese chiudevano una dopo l’altra e “VEB Tools and Measuring Devices Schweina” non fece eccezione. Tre anni più tardi Design Berlin acquistò le attività residue dell’azienda e avviò una propria produzione.

Oggi abbiamo dunque davanti a noi un modesto testimone di uno dei regimi più totalitari e spietati della storia europea. Non sappiamo chi sia stato il primo proprietario: forse un agente della Stasi, forse un funzionario di medio livello del Partito, oppure un ingegnere tedesco dai baffi grigi che la sera leggeva il “Neues Deutschland” pensando ai propri figli, ormai da tempo trasferitisi in Occidente.

Historische Werkzeugkataloge:

https://www.holzwerken.de/museum/hersteller/howal.phtml

https://kataloge.holzwerken.de/index.html?name=reich_cs&lfdnr=1

https://www.holzwerken.de/museum/hersteller/fabriken.phtml

Reborn Pipes:

https://rebornpipes.com/tag/howal-bruyere-pipe

Marcature della pipa: “Howal \ Old Briar”
Lunghezza 13,9 cm
Altezza della testa 3,9 cm
Diametro della testa 3,6 cm
Diametro del fornello 1,7 cm
Profondità del fornello 2,8 cm
Peso 30 g

Radica, bocchino in ebanite, condensatore in alluminio.

La pipa è stata accuratamente pulita, lucidata, sanitizzata ed è ora pronta per una nuova vita.

Le pagine del catalogo sono naturalmente incluse esclusivamente a scopo informativo; non vendiamo utensili da falegnameria.

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