AMPHORA X-tra 732
Paesi Bassi, anni ’60
Un vivido ed elegante esempio di collaborazione tra due vecchie e gloriose aziende olandesi:
Douwe Egberts, il colosso alimentare che, dal 1753, rifornisce i consumatori olandesi e internazionali di tè, caffè e tabacchi pregiati, in particolare Amphora, una miscela popolare non solo nei Paesi Bassi ma anche all’estero.
Elbert Gubbels & Sons B.V., fondata nel 1870 (e dal 1972 nota anche come The Royal Dutch Pipe Factory), è la casa delle pipe Big Ben, Bugatti, Hilson, Porsche Design e, naturalmente, Amphora.
Dateremmo la pipa odierna agli anni ’60, in base al design, alle condizioni generali e sul fatto che apparteneva a una collezione dell’epoca.
È interessante notare che la storia successiva di entrambi i marchi Amphora si è rivelata piuttosto movimentata. La divisione tabacco di Douwe Egberts fu venduta a Imperial Tobacco nel 1988 e nel 2015 passò all’azienda danese Mac Baren, che – a giudicare dal feedback sia dei fumatori occasionali che degli esperti – diede nuova vita ad Amphora.
Elbert Gubbels & Sons B.V. fallì nel 2012, ma la produzione di pipe Amphora fu rilevata dal Dr. Grabow, che ora offre forme nuove e interessanti, sebbene naturalmente prive della tradizionale marcature “Holland”.
Le marcature della pipa è “AMPHORA \ X-tra-752 \ GENUINE BRIAR \ Made In Holland”
Lunghezza 13,2 cm.
Altezza della testa 5,2 cm.
Diametro esterno 3,2 cm.
Diametro interno 1,9 cm.
Profondità del fornello 4,6 cm.
Peso 30 g.
Radica, bocchino in vulcanite, senza filtro.
La pipa è stata accuratamente pulita, lucidata, sterilizzata ed è pronta per una nuova vita.











