Autore: V. K. Pipes

  • IIS

    Danimarca, anni ’70 Fonti autorevoli attribuiscono la paternità delle pipe IIS a Karl Erik, un talentuoso artigiano danese, o al grande Preben Holm. A nostro parere, questa bellezza è sicuramente nata nella bottega di Karl Erik Ottendahl: sia il tipo di radica che il modo in cui la forma enfatizza con grande precisione la consistenza…

  • ASCORTI New Dear

    Italia Opera dell’artigiano ereditario italiano Roberto Ascorti, figlio di Giuseppe “Peppino” Ascorti (noto per il suo lavoro al Castello e per essere stato uno dei fondatori di Caminetto). La finitura “New Dear” dell’autore originale è concepita come un gioco di contrasti tra la rusticatura deliberatamente ruvida della testa, vagamente simile alle striature di cera, e…

  • BREBBIA Calabash Argento 2

    Italia Un altro modo per rendere omaggio alle tradizionali pipe calabash, questa volta in un raffinato, espressivo e artistico stile italiano. E, naturalmente, il nome del produttore non fa che aggiungere fascino a questa creazione. Brebbia potrebbe non produrre tante pipe quante Savinelli, il principale marchio italiano e una specie di matrigna di Brebbia, ma…

  • HARDCASTLE’S Jack O’London 17

    Inghilterra, anni ’30-’40 Il nome della serie “Jack O’London” e la marcatura “BRITISH MADE” ci riportano indietro ai tempi antichi, antichi delle fiabe, quando HARDCASTLE’S era ancora una manifattura di famiglia, e Alfred Dunhill, pur muovendosi gradualmente verso il suo completo acquisto, non aveva ancora influenzato la produzione, no sul marketing. Quindi, di fronte a…

  • GBD Granitan 256

    Inghilterra, anni ’50-’70 La storia di successo di GBD non sta solo nell’attenta selezione di materie prime di alta qualità e nel lavoro magistrale. Sebbene, naturalmente, queste siano principalmente condizioni necessarie. Ma è anche una questione di combinatoria. Sviluppare diverse decine di forme classiche e non tradizionali, inventare diverse decine di nomi di serie e…

  • AMPHORA X-tra 728-848

    Paesi Bassi, anni ’80 Prima o poi, molti produttori di pipe hanno avuto l’idea di vendere anche tabacco con il loro marchio. Lo hanno fatto Dunhill, Peterson e Ashton… La serie può probabilmente continuare a lungo. Un caso più raro è quando una pipa appare già come un’aggiunta al tabacco, una continuazione del marchio nella…

  • KAYWOODIE Super Grain 61

    Stati Uniti, anni ’50 La stessa pipa KAYWOODIE Super Grain 61 “streamliner” degli anni ’50 è stata restaurata da noi quasi 8 anni fa. E così, il ciclo temporale ha funzionato e abbiamo la sua gemella: dimensioni quasi identiche (più o meno 1 mm), la stessa radica, esattamente gli stessi due fori praticati sul fondo…

  • YELLO-BOLE The Pocket 2066

    Stati Uniti, 1933-1936 Il nome della serie “The Pocket” spiega l’idea strategica dei produttori di pipe, che offrirono massicciamente tali “streamliner” negli anni ’30-’50. Naturalmente, esteticamente, una tale forma è attraente di per sé. Ma anche più fumatori, che a quei tempi fumavano principalmente la pipa, potevano essere attratti dall’opportunità di non portare borse o…

  • 20th Century

    Italia, anni ’50-’60 Questa è inequivocabilmente una pipa di Lorenzo Tagliabue, realizzata prima che rilevasse la storica manifattura di pipe della famiglia, precedentemente nota come Fratelli Lana (1900-1946) e Manufattura di Pipe Tagliabue (1946-1969). Puoi trovare questa marcatura esatta sulla nota risorsa Pipephil: http://www.pipephil.eu/logos/en/dots/rond-bois.html. Ciò conferma che la pipa è stata realizzata prima del 1969,…

  • YEllO-BOLE Checker

    Stati Uniti, anni ’60 A giudicare dal fatto che i cugini di questa pipa sono stati prodotti in Inghilterra con il nome Kaywoodie Chessman fino ai primi anni ’70, è lecito supporre che anche questa pipa provenga dal periodo tra la fine degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’70. Ed è probabile che sia…